Magnetoterapia, utilizzo dei magneti a casa

Proponiamo un corso di magnetoterapia pratico e accessibile a tutti, corredato da tabelle chiare e complete per imparare a usare i magneti a casa sia per prevenire e lenire i dolori, sia per rienergizzare l’organismo e preparare acqua magnetizzata, oli e creme per uso interno ed esterno.

Una formazione ideale per la cura di sé e della propria famiglia, ma anche un valido strumento complementare per terapeuti e professionisti della salute.

Obiettivi
  • Conoscere i vari tipi di magneti, le polarità, le diverse potenze e i materiali utilizzati;
  • Comprendere i benefici energetici e fisiologici che si possono ottenere con l’uso dei biomagneti;
  • Imparare come usare i magneti nel quotidiano, sia in prevenzione sia come rapido sollievo;
  • Sperimentare le diverse modalità di applicazione: sulle zone dolenti, sui meridiani energetici, sulle zone riflesse e sugli organi;
  • Conoscere i tempi di posa e gli accorgimenti pratici per l’applicazione dei magneti;
  • Imparare a magnetizzare l’acqua, gli oli da massaggio e le creme;
  • Consultare le tabelle pratiche contenute nella dispensa del corso;
  • Rispondere alle domande specifiche dei partecipanti con esempi pratici.
Per chi

Il corso di magnetoterapia è aperto a tutti e non richiede conoscenze mediche preliminari.

È un corso ideale per la cura di sé e della propria famiglia, così come per massaggiatori, terapeuti e professionisti della salute che desiderano integrare l’uso dei biomagneti nella propria attività.

Prezzo

Costo del corso (2 giornate): CHF 320.-

Sono inclusi: dispensa completa con tabelle di applicazione e attestato di partecipazione.
Clicca qui per vedere la prossima data e iscriverti al corso.

magneti per trattamenti

Voglia di saperne un po’ di più?

Come agisce la magnetoterapia?

A livello fisiologico, la Magnetoterapia agisce sul piano cellulare ripolarizzando le cellule e riequilibrando la permeabilità della membrana cellulare: le funzioni della cellula vengono così sostenute grazie a un migliore apporto di ossigeno.

Quando si avvicinano i biomagneti al corpo, infatti, le linee del campo magnetico attraversano i tessuti in profondità. In questo modo gli ioni all’interno della cellula vengono stimolati positivamente e il riequilibrio del potenziale elettrico cellulare che ne consegue favorisce la trasformazione dell’ossigeno e la microcircolazione.

Grazie alla migliore vascolarizzazione, l’attività biologica dei tessuti si riattiva naturalmente. Tutto questo spiega gli ottimi risultati che si ottengono nel lenire fastidi di tipo infiammatorio, reumatico, articolare e muscolare, oltre a coadiuvare la rigenerazione dei tessuti in caso di piccole ferite, cicatrici o impurità della pelle.

Il magnetismo della Terra

La Terra è un gigantesco magnete naturale: la sua forza magnetica oscilla tra 0,3 e 0,47 Gauss in superficie, aumentando durante la notte (in certi luoghi anche di quaranta volte). La Terra è inoltre circondata dall’atmosfera, che contiene ulteriori campi elettromagnetici.

Il magnetismo terrestre varia secondo ritmi giornalieri, stagionali e annuali. Queste fluttuazioni sono dovute principalmente ai cambiamenti del campo magnetico solare (legati anche alle macchie solari), i cui raggi interagiscono con gli strati superiori dell’atmosfera, influenzando molti processi biologici dell’uomo, degli animali e delle piante.

Negli ultimi 2000 anni la Terra ha perso oltre il 30% della sua intensità magnetica naturale e, secondo gli studi del Dr. Kyoichi Nakagawa, continua a diminuire gradualmente. Ecco perché applicare i magneti e bere acqua magnetizzata ci aiuta a compensare in modo semplice e naturale questa carenza energetica.

Breve storia della magnetoterapia

La magnetoterapia è una disciplina olistica di rigenerazione e benessere dalle radici antichissime. I primissimi magneti naturali furono impiegati in Cina oltre 2000 anni prima di Cristo per sostenere la vitalità e contrastare i dolori reumatici. Anche altri testi della medicina tradizionale cinese risalenti al 500 a.C. parlavano dell’uso dei magneti per lenire i dolori articolari.

Paracelso è stato uno dei primi europei a studiare l’influenza dei biomagneti sul corpo

Fu proprio il celebre medico e alchimista svizzero a definire il magnete un vero “capolavoro per il benessere”.
Col tempo l’interesse per il magnetismo si diffuse in tutta Europa e la Royal Society di Medicina in Inghilterra pubblicò studi sugli effetti dei magneti sulla salute. Nel XVIII secolo sorse la dottrina di Franz Anton Mesmer sul magnetismo, e già intorno al 1860 i cataloghi dell’epoca proponevano solette, cinture, fasce e bracciali magnetici contro dolori e crampi muscolari.
A partire dal 1950, in Giappone, il professor Nakagawa (direttore dell’ospedale Isuzu di Tokyo) ha condotto vastissime ricerche cliniche sugli effetti benefici dei campi magnetici sull’organismo.

Che cos’è un magnete?

I biomagneti per il benessere (chiamati comunemente anche calamite terapeutiche) non hanno nulla in comune con le semplici calamite da frigo utilizzate per attaccare foglietti sui supporti metallici.
I biomagneti sono realizzati con leghe specifiche caricate alla potenza magnetica desiderata: la maggioranza dei magneti attuali di qualità è composta da ferrite, plastoferrite o neodimio.

Potenza e durata dei magneti

La potenza di un magnete non dipende solo dalla sua dimensione, ma dall’induzione magnetica. I biomagneti prodotti da Marah Productions sono permanenti: ciò significa che mantengono intatta la loro efficacia nel tempo e si possono riutilizzare ogni volta che lo si desidera (i magneti permanenti perdono appena l’1% della loro potenza in 100 anni!).

Le polarità dei magneti

Tutti i magneti Marah Productions presentano un lato con polarità negativa (-) e un lato con polarità positiva (+). Fanno eccezione il magnete D-05 e il sotto-bottiglia per l’acqua mista, poiché sono magnetizzati con entrambe le polarità miste sui due lati. Nella maggior parte dei biomagneti il lato positivo (+) è contrassegnato da una piccola incisione o tacca centrale. Quando acquistate dei magneti da un nuovo fornitore, controllate sempre la polarità prima di utilizzarli: il polo positivo attira il polo negativo e viceversa.

Attenzione: la definizione di polo Nord e polo Sud varia secondo gli autori!

  • Samuel C. Hahnemann, N. Bengali, A. Roy Davis, K. Nakagawa e A. Noël indicano il polo Sud come negativo (-).
  • Bhattacharya, H. L. Bansal, Tiena, Jorge Hanemann e I. Goiz indicano invece il polo Nord come negativo (-).

Per non sbagliare ed evitare qualsiasi confusione, è sempre più sicuro fare riferimento a polo negativo (-) e polo positivo (+).

Come si misura la potenza dei magneti (Gauss)

L’induzione di un magnete corrisponde alla potenza generata al suo interno e si definisce con la sigla closed circuit (cc), ovvero a circuito chiuso.
La potenza effettiva che si può misurare in superficie (a contatto con la pelle) tramite un Gaussometro è invece definita open circuit (oc), o circuito aperto, ed è inferiore al valore di induzione interna.
Ad esempio, un magnete con un’induzione di 2500 Gauss (cc) sviluppa circa 450–500 Gauss (oc) misurabili in superficie.

A parità di induzione, il valore misurabile in superficie varia in base alla massa, alla forma, al materiale, alla polarità e alla distanza: più la massa del magnete è importante, più il campo magnetico agirà in profondità.